martedì 21 novembre 2017

Recensione: "Quante volte ti ho odiato" di Kelly Siskind





Ben ritrovati amici! Scusate l’assenza ma anche la vostra Judy ha una vita privata al di fuori di questo blog!
Ho fatto nuove esperienze di libri, conosciuto autrici... Insomma un sacco di cose per voi!

Per  voi e per il mio diletto ho anche letto un nuovo libro:









Over The Top Series # 1   TRILOGIA  




Un viaggio con le amiche nel paradiso sciistico di Aspen: è proprio quello di cui Shay ha bisogno per dimenticare la rottura con il suo ex. E il fatto che, oltre alle piste da sci meravigliose e all’affetto delle amiche, ci siano bei ragazzi praticamente ovunque, di sicuro non guasta. Ma il sogno viene interrotto quando uno spericolato sciatore la mette al tappeto, travolgendola. La guerra è iniziata.
Kolton non ha esattamente idea di cosa in Shay lo faccia infuriare. Non solo fa fatica a rimanere lucido in sua presenza, ma la ragazza sembra avere la particolare capacità di fargli perdere la calma. Quando la rabbia si trasforma in una chimica esplosiva, i due verranno travolti dall’intensità di un’avventura che lascia a entrambi dubbi e insicurezze. Ma c’è qualcosa che va oltre l’odio e la passione, e Kolton e Shay, tra le scaramucce e i litigi, potrebbero scoprire di provare qualcosa di importante… Se solo riuscissero a smettere di detestarsi.





Mmmh… Sono indecisa su come esprimermi su questo libro.
Che dire! Trama intrigante, scrittura e fatti a mio parere poco “ fluidi”.
L’incipit è davvero divertente!
Intanto il libro è scritto in un duplice POV quello dei protagonisti : Kolton e Shay.
 Prima di parlarvi della storia vi do alcune informazioni: il libro è uno stand alone ( quindi si può leggere “da solo”) ma nel quale vengono narrate le storie  dei protagonisti degli altri due romanzi di questa trilogia e rispettivamente le amiche di lei ( Raven & Lily) e gli amici di lui ( Nico e Sawyer).
Devo dire che sono curiosa di sapere cosa succederà a queste altre due coppie anche se è molto chiaro  di come andrà a finire! (😆)
Shay, Raven e Lily si trovano ad Aspen per una vacanza. Shay viene a sapere dell’esistenza di un albero particolare: l’albero dei reggiseni dove lei vuole liberarsi del suo come segno dell’inizio di una nuova vita.


Si capisce molto di una donna dal reggiseno che indossa” ( e su questo la vostra Judy è super d’accordo!)


Questo lancio non va proprio bene. Infatti il reggiseno finisce sulla testa di…. Indovinate!
Ahahahah! Ma del protagonista! Del nostro Kolton!
Di Kolton sappiamo molto poco ma si svela come una danzatrice che balla la danza dei sette veli poco a poco.

Non voglio fare ulteriori spoiler per non essere massacrata da alcune/alcuni di voi.
Sappiate che la storia merita, anche se ho trovato lei un po' senza spina dorsale e lui un perfetto uomo innamorato che farebbe di tutto.

Nei libri che sto leggendo c’è sempre una costante: i soldi. Ma… Mi chiedo.. Perché scrivono queste storie dove solo i miliardari hanno l’”happy ending” se poi  “ I SOLDI NON FANNO LA FELICITA’?”

 Attendo vostri pareri.


 Alla prossima! La vostra








sabato 18 novembre 2017

Anteprima di recensione: "Fuoco e Fiamme" di Abigail Roux - Serie "Cut & Run" 9. Il finale

FUOCO E FIAMME (Crash & Burn)

anteprima del nono e ultimo libro della serie

"Cut & Run"

di Abigail Roux




L'uscita di "Gioie e Dolori" è prevista per lunedì 20 novembre, con la Triskell Edizioni. Vi ricordiamo che questo libro è il nono e ultimo libro della serie "Cut & Run"!

LA TRAMA

Sono passati cinque anni da quando gli Agenti Speciali Ty Grady e Zane Garrett hanno lavorato per la prima volta insieme per risolvere il caso degli omicidi dei Tre Stati, e con loro il tempo è stato sia duro che clemente. Ormai ufficialmente fidanzati, affrontano la sfida di pianificare insieme un futuro incerto. Zane è all’apice della propria carriera, con un ultimo mistero da risolvere, mentre Ty naviga in un mondo in cui non è più la punta di nessuna lancia.
C’è solo un ultimo intoppo sulla strada verso il lieto fine: un traditore tra le persone a loro più vicine che minaccia di distruggere il loro mondo in un mare di fiamme.
Costretti a destreggiarsi tra il cartello de la Vega, una talpa sconosciuta e fin troppe agenzie dai nomi strani, Ty e Zane dovranno raccogliere tutte le loro forze e risorse per vedersela con la sfida più ardua che abbiano mai dovuto affrontare. Per uscirne vivi, avranno bisogno dell’aiuto di ogni loro amico. Persino di quelli che potrebbero tradire la loro fiducia.



RECENSIONE

Chi ha avuto modo di leggere le mie recensioni precedenti, inerenti a questa saga, sa che amo profondamente Abigail Roux e i suoi personaggi. Detto questo, mi trovo davanti al difficilissimo compito di recensire l'ultimo libro della serie "Cut & Run" e vi assicuro non è stato affatto semplice leggere "Fuoco e Fiamme". Non fraintendetemi, il problema non è il libro ma il fatto che sia l'ultimo! Come si fa a dire addio a B. Tyler Grady, a Zane Z. Garrett, ai Sidewinders, alla famiglia Grady - in particolare al mitico nonno Chester - alla famiglia Garrett, ai ragazzi dell' FBI? Ogni pagina letta è stato un passo verso la fine e visto il ritmo incalzante e la trama fitta di colpi di scena, quelle pagine sono scorse veloci come il vento! Così a malincuore siamo giunti alla fine e la Roux ce l'ha messa tutta per concludere con i fuochi d'artificio! 
Cercando di non anticipare nulla, perché vi rovinerei la sorpresa - e vi assicuro che ce ne sono parecchie ad attendervi - si può dire che questo libro rappresenta la sintesi perfetta di tutti gli altri: abbiamo i sidewinders al gran completo, capaci di litigare per ore per decidere cosa ordinare a cena per poi sacrificarsi per salvarsi gli uni con gli altri; abbiamo Ty e Zane, il cui amore - nonostante gli alti e bassi - è sempre più forte; ritroviamo Nick e Kelly, la cui storia viene messa a dura prova ma che risultano essere l'uno l'essenza dell'altro. 
Abigail Roux ci accompagna in questo viaggio mozzafiato che ripercorre le tappe essenziali dei libri precedenti: da Baltimora al Texas, da Miami a Bluefield, ogni luogo importante trova una menzione tra le pagine di "Fuoco e Fiamme", così come i vari personaggi che hanno avuto un ruolo nelle storie passate: da Julian Cross a Liam Bell, da Jack Tanner a Preston, la Roux sembra voler dare personalmente addio ad ognuno di loro. 
Si può credere che con tutti questi spostamenti e con tanti personaggi a popolare le pagine dell'ultimo volume di questa saga, la trama sia un po' fragile o confusa: nulla di tutto ciò! Nonostante i continui colpi di scena che cambiano radicalmente il punto di vista avuto fino a quel momento, ogni domanda lasciata aperta in passato trova una risposta e il puzzle si ricompone magicamente incastrando ogni particolare con una perfezione quasi certosina. 
Che altro mi resta da dire su quest'ultimo volume? Che si vorrebbe non finisse mai ma allo stesso tempo non ci si riesce a staccare dalle sue pagine, per sapere come va a finire! 
Quindi, in attesa dell'ultimo volume che concluderà la saga secondaria "Sidewinder", vi auguro buona lettura e... Oohrah.




mercoledì 18 ottobre 2017

Segnalazione: Fiore di cactus di Francesca Lizzio

Segnalazione

Fiore di cactus

di  Francesca Lizzio

Titolo Fiore di cactus
Autore Francesca Lizzio
Pubblicazione 20 Marzo 2017 
Editore Panesi Edizioni 
Genere romance
Prezzo e-book €2.99 cartaceo €10 


Sinossi
Sara è una ragazza timida, intelligente, con la battuta sempre pronta, eppure nasconde la sua fragilità sotto un’armatura. La vita l’ha resa cinica e amara. Un giorno conosce Andrea, un ragazzo attento e gentile che con smisurata pazienza riesce a farsi spazio nella sua vita. Sarà lui a indurla a rimettere tutto quello in cui crede in discussione. Sara così ripenserà al percorso che l’ha resa la donna che è, si chiederà se riuscirà più a lasciarsi amare, se certe paure potranno essere sconfitte o se invece non ci sarà più nulla da fare. Se una come lei merita una seconda occasione. Perché anche un cactus ha un cuore, ha solo bisogno di qualcuno che creda in lui e non abbia paura delle sue spine.

Biografia
 

Francesca Lizzio nasce a Catania nel 1992, mix letale di sarcasmo e ironia. Una come tante, “o tutto o niente”. Per dare senso e ordine al suo groviglio interiore, nel 2015 ha aperto un blog, cuore di cactus, dove mette a nudo le sue spine e si racconta a lettori sparsi per tutta l’Italia. Per lei le parole non sono solo parole, ma sentimenti.
Con Panesi Edizioni ha preso parte all’antologia Oltre i media – Raccontalo con un film o una canzone col racconto breve Giorni (2016) e ha pubblicato Fiore di cactus (2017).


martedì 17 ottobre 2017

Recensione: La dolcezza può far male di Daniela Volonté










Jack Lang è uno scrittore di gialli di fama internazionale e non vuole mai comparire in pubblico. Dietro al suo pseudonimo si nasconde Gabriele Neri, un uomo la cui esistenza è stata stravolta dal diabete e dalla mancata accettazione della sua nuova condizione.
Cassandra Accorsi divide l’appartamento e il lavoro con la sua migliore amica, Elisa. È una web designer e il suo ufficio si trova tra il salotto e la cucina. Cassandra ha paura di viaggiare da sola e quando, per cause di forza maggiore, deve partire da Roma alla volta di Milano, accetta di condividere l’auto con una compagna di viaggio. Peccato che invece di una ragazza, sarà Gabriele a rispondere al suo annuncio.
Arrivati a Milano, dopo un viaggio disastroso, entrambi sono più che felici di dirsi addio, ma il destino ha deciso di rimescolare le carte, e per entrambi ha in serbo una sorpresa…










«Serena mi ha costretto a presenziare a questo stupido incontro natalizio organizzato dalla società. Vorrei capire una cosa: perché chiamarlo “ apericena”? Solo perché fa più figo definirlo così piuttosto che “cena a buffet”? »



Eccomi qua! Sono tornata! Vi ero mancata?? A me erano mancati i libri così. E questa è la mia scoperta del mese. Anche se sono un po' tardiva perché questo bellissimo libro è uscito a Luglio.
Eh no, non mi voglio ruffianare l’autrice che  tra l’altro è una ITALIANA ( e voi sapete bene come la penso su questa cosa!). Dico bellissimo perché mi è piaciuto e vi ricordo che peli sulla lungua ne ho molto pochi quando si tratta di libri.
Come ho scoperto questo libro? Vi dirò, una mia amica (carissima!) mi ha consigliato di leggere assieme a lei un libro sempre della Volontè. Allora l’ho preso anche io! Solo che, ecco... Avevo sbagliato titolo!
Si dice che sbagliando si impara. Io nello sbaglio ho trovato un gioiello che avevo dimenticato d’avere.
L’”imprinting” comincia già dal prologo. E quando un libro ti fa sorridere al prologo significa che è quello giusto!
È la storia di Gabriele e Cassandra (Lele e Cassie) narrata in duplice POV.
Questa è un'altra tecnica che mi piace molto, perché permette di farti capire ed entrare nell’anima dei protagonisti.
Gabriele è uno scrittore di gialli, che scrive sotto pseudonimo. La sua vita però è cambiata quando scopre di avere il diabete.
Spero che sappiate anche per sommi capi cosa consiste questa malattia; ma anche se non lo sapete ne verrete a conoscenza nello scorrere della storia.
Cassie è invece un web designer che convive con l’amica Elisa.
Ora vi domanderete, cosa c’entrano queste due persone che vivono mondi differenti! Ve lo spiego io! Complice la sorella di Elisa e la fobia di Cassie di guidare per km da sola, si trova a condividere un “car sharing” con il bello scrittore. Ma questo viaggio non va rose e fiori, perché a malapena si sopportano.
Complice il destino e un’agenda dimenticata i due si rivedono. Cassie viene a scoprire così del diabete di Lele ma ciò non la spaventa: anche sua madre, infatti è diabetica.

A proposito dei genitori di lei… Credetemi, questo aneddoto mi ha fatto veramente venire i brividi (in senso buono) ...


«Mio padre era seminarista, poi ha incontrato la donna della sua vita e dopo qualche mese di lotta interiore, alimentata anche dall'insistenza di mia madre, è arrivato a fare la sua scelta. E ha scelto lei.»



 Vi ho scritto questo estratto proprio perché la storia alla fine si basa sulle scelte. La scelta di sapere che c’è qualcuno accanto che ci ama nonostante tutti i nostri piccoli acciacchi, le nostre manie. La scelta che… può portare alla paura, quella paura che ti fa allontanare sempre quelle persone a cui tieni perché non le si vuole fa soffrire.
La storia di Lele e Cassie è molto “travagliata”. Ho amato il fatto che l’autrice abbia descritto le scene più “hard” in maniera molto delicata e naturale. Ho apprezzato anche il POV di Gabriele che mi ha aiutato a capire i suoi dubbi e le sue perplessità che poi lo porteranno alla scelta finale.
Non faccio ulteriori SPOILER (anche se io li adoro!)
Vi dico soltanto che il romanzo merita di essere letto! (soprattutto per la pag. 111 al cap. 19 ) (ho gli occhi a cuoricino!!!!💓). 




 CONSIGLIATISSIMO!!!





Prima di andare vi lascio con un altro piccolo estratto…. 













Alla Prossima!






sabato 7 ottobre 2017

Recensione: Aspettavo solo te di Jessica Clare







Marjorie Ivarsson è l'immagine dell'ingenuità. È una cameriera che lavora sodo ed è stata cresciuta da sua nonna. Una serata al bingo è la sua idea di socializzazione. Ma quando viene invitata come damigella al matrimonio della sua amica Bronte, entra in un mondo tutto nuovo. Trascinata sull'isola privata dello sposo miliardario, Marjorie è accecata dal lusso e dal glamour. Ma quello che la sconvolge di più è Robert Cannon, famigerato playboy e pezzo grosso del piccolo schermo. Quando Marjorie lo salva dall'annegamento nella laguna turchese dell'isola, non può fare a meno di essere attratta da lui. Ma non è l'unica vittima del suo fascino, e con i modi da donnaiolo impenitente di Robert, non potrebbero essere peggio assortiti. Ma la loro attrazione infuocata comincia a essere difficile da ignorare. Su un'isola così idilliaca, romantica e irresistibile, gli opposti finiranno per attrarsi?










Buon pomeriggio a voi lettori e lettici del blog! Il libro che voglio recensire questo pomeriggio   è “Aspettavo solo te” di Jessica Clare.
Adoro questi libri della #newton anche se questa storia non mi ha fatto impazzire.
Si tratta del primo volume della serie “ Billionaires and  Bridesmaids, serie spin off  di “Billionaire Boys Club”.
È la storia di Marj e Rob, narrata in un duplice punto di vista, in terza persona.
Marj è una ragazza fuori dagli schemi: si veste come una nonna, fa giochi assieme agli anziani, è altissima ed è ancora vergine a 24 anni, ma conosce “molto” bene il suo corpo.
Rob invece è un milionario che possiede un particolare canale tv nel quale le donne vengono trattate alla stregua di bambole senza cervello.
Diciamo che è subito palese che la scrittrice abbia voluto mettere in evidenza i due opposti dei protagonisti, e ha spiegato bene le dinamiche che poi porteranno a un “finale alternativo” (la vostra Judy non vuole fare ulteriori spoiler per chi vorrà leggere il libro!).
Devo dire che il modo di essere di Rob, così sborone e sboccato (vi avviso a ogni parola c’è una parolaccia!) può essere in taluni punti così irritante ma non arriva mai al livello di Marj.
Nonostante io non avessi letto la serie da cui viene tratta sto libro, non ho avuto molti problemi nella lettura, anche se alcune dinamiche (come il carattere della sposa Bronte, nonché amica di di Marj) mi sono sembrate poco chiare.
La storia è molto originale per alcune vicende (vi farà una tenerezza immensa la paura dell’acqua di Rob o quello che farà nell’ultimo capitolo) ed è scritta in maniera molto scorrevole.
Mi sono piaciute le citazioni date da Bronte che servono a dare ancora più carattere a una storia che va da sé.
Molto originale il finale e sono sicura che alle ragazze farà battere il cuoricino per la tenerezza e il romanticismo.

Da leggere sicuramente, ve lo consiglio!!!

Vi lascio con uno dei tanti aforismi che mi ha colpito di più e alla prossima!



 






La Vostra